Il turismo come strumento di pace
Superare le frontiere attraverso lo scambio culturale e la conoscenza reciproca tra i popoli
Sviluppo e Cooperazione
Collaborazione con governi ed enti internazionali per favorire il progresso nei Paesi in via di sviluppo
Celebrare le Eccellenze
Insigniamo del titolo di "Cavalieri" professionisti ed enti che si sono distinti nel mondo per aver promosso i valori universali del turismo.
Formazione e futuro per i giovani
Sosteniamo le nuove generazioni con borse di studio, accademie e corsi per diffondere la cultura turistica e le sue professioni.

Competenza, tradizione e visione per l’ospitalità

Attraverso il lavoro dell’Assemblea dei Soci, del suo Presidente e del Consiglio Direttivo, l’AICT rappresenta oggi un punto di riferimento per una cultura dell’ospitalità fondata su valori, esperienza e visione condivisa.

Custodire il valore del turismo, promuovere l’eccellenza dell’ospitalità italiana

L’Associazione Internazionale dei Cavalieri del Turismo (A.I.C.T.) promuove l’Italia nel mondo valorizzando il suo patrimonio artistico, culturale e umano attraverso la qualità dell’ospitalità turistica, elemento centrale dell’esperienza di viaggio. 

Il turismo è un patrimonio da tutelare: non solo luoghi, ma accoglienza, competenze, professionalità e valori che rendono l’Italia unica.
Per questo l’A.I.C.T. opera in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni nazionali e internazionali, favorendo il confronto, la crescita del settore e lo sviluppo economico e culturale dei territori. 

L’Associazione si impegna inoltre a:

  • promuove il dialogo sui temi del turismo nazionale e internazionale
  • valorizzare l’esperienza dei propri Soci
  • conferire riconoscimenti a personalità ed enti distintisi nel settore
  • favorire incontri, scambi e collaborazioni tra operatori e realtà professionali
Il turismo è il nostro grande patrimonio.
Proteggerlo e farlo crescere è la nostra missione.

Premio Pandolfo Roscioli

Lo scopo di questa iniziativa è quello di concorrere al miglioramento della “qualità del turismo” stimolando i giovani diplomati che rappresentano il futuro del nostro turismo, a perfezionarsi fino a raggiungere l’eccellenza nella professionalità richiesta dal mestiere prescelto. Una giuria presieduta dal Dirigente Amministrativo del M.I.U.R. e composta da tre rappresentanti dell’Associazione Internazionale Cavalieri del Turismo, decide le tracce degli elaborati e successivamente ne valuta i contenuti.