SPOLETO (PG) 27.03.2023

BORGHI, TURISMO 4.0 E TRANSIZIONE SCUOLA LAVORO

Nell’ambito dei tre input di approfondimento di seguito citati si è articolato l’evento, con cui la nostra Associazione Internazionale dei Cavalieri del Turismo ha inteso aprire un dialogo sociale sul territorio Umbro.

  1. l settore del turismo in Italia vale il 13,7% del Prodotto Interno lordo e il 15% dell’occupazione, per il 2023 si preannuncia una crescita del turismo internazionale del +30%.  Con la Legge di bilancio 2023, è stato istituito il “Fondo per accrescere il livello professionale nel turismo”. Vi è una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per l’anno 2023 e 8 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Tra le finalità vi sono la riqualificazione del personale già occupato nel settore e la formazione di nuove figure professionali attraverso percorsi formativi e scuole d’eccellenza, nonché di corsi di alta formazione e specializzazione.
  2. I borghi rappresentano una nuova destinazione turistica, molto apprezzata dai turisti internazionali e particolarmente gradita ai resistenti in quanto coniuga le esigenze di vivibilità qualitativa di entrambi e i fabbisogni di sviluppo sostenibile con quello economico del territorio, in una sorta di partecipazione attiva ad un comune percorso culturale, sociale e gastronomico.
  3. Il Sistema nazionale di certificazione delle competenze, partendo dal D.lgs 13/2013 e le conseguenti disposizioni vigenti, anche europee, oltre che nazionali, consente a tutti i cittadini, di ottenere nel corso della vita professionale una certificazione delle competenze acquisite in ambienti di apprendimento formali, non formali e informali. Tale certificazione è riconducibile all’interno dell’offerta formativa regionale, nel Quadro Nazionale delle Qualifiche Regionali [QNQR] e di conseguenza nel Quadro Europeo delle Qualificazioni [EQF].

Abbiamo lanciato la nostra proposta di sviluppo territoriale.

Clicca qui

 

Articoli simili

Lascia un commento